Domenica, 25 giugno 2017 - ORE:22:36

Rossella Urru, finalmente se ne parla


Sono passati già quattro lunghi mesi da quel lontano 22 ottobre 2011 giorno in cui Rossella Urru, volontaria sarda, è stata rapita. Rossella, che operava nel sud dell’ Algeria per l’associazione umanitaria ONG (Comitato internazionale per lo Sviluppo dei Popoli),  è stata rapita insieme a due cooperanti spagnoli Enric Gonyalons e Ainhoa Fernandez nel campo profughi di Tindouf,  abitato dal popolo saharawi. Il sequestro è stato rivendicato  dal Movimento Unito per la jiahad in Africa, gruppo terroristico riconducibile ad Al Qaeda. Le ultime notizie di Rossella risalgono al 12 dicembre giorno nel quale il rapimento venne rivendicato dal gruppo terroristico. Vennero infatti pubblicate alcune foto che ritraevano la ragazza sarda assieme ai suoi colleghi spagnoli, apparentemente in stato di buona salute. Da quel giorno non si hanno più notizie, anche se il Governo Italiano garantisce che Rossella sta bene e cerca di rassicurare l’ambiente.

In Italia purtroppo la notizia del rapimento è stata snobbata dai media. Numerose sono state le iniziative di solidarietà, in Sardegna ma non solo. Nell’isola infinite fiaccolate e manifestazioni, con l’intento di catapultare l’attenzione dei media nazionali, sino ad ora con scarsi risultati.  L’altro ieri la comica sarda Geppi Cucciari ha deciso di impugnare la causa sul palco del Festival di Sanremo. Con il suo solito garbo ironico, ha voluto dedicare due minuti per Rossella nel suo monologo, chiedendone la liberazione. Queste poche parole son bastate per risvegliare l”attenzione verso questo caso che ha sempre avuto un minimo risalto nei media.  Da qualche tempo è stato creato un blog apposito( www.rossellaurru.it) nel quale migliaia di persone scrivono per dare una parola di conforto ai familiari della ragazza, che da troppo tempo è nelle mani dei rapitori. Strana sorte per una ragazza volontaria che si è sempre impegnata per scopi umanitari e per prestare soccorso a popolazioni meno fortunate. Inoltre qualche giorno fa’ anche il TG3 ha deciso di dedicare un servizio al caso di Rossella, contribuendo alla diffusione della vicenda.

Ieri lo stesso Napolitano nella sua visita di due giorni in Sardegna, ha cercato di rassicurare parenti, amici e coloro che manifestavano per la liberazione. Il capo dello stato ha espresso enorme fiducia sull’esito positivo di questa vicenda, affermando che lo Stato Italiano, e in particolare il Ministero degli Esteri stanno facendo tutto il possibile per permettere alla volontaria sarda il ritorno in patria.

Sembra insomma che le ultime iniziative, in particolare quella di Geppi Cucciari abbiano finalmente attirato l’attenzione dell’opinione pubblica, nella speranza che questo contribuisca e sia di buon auspicio per un risvolto positivo della vicenda.



Fate sempre attenzione! di ldgsocial
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